Negli ultimi giorni si parla molto del piano attuativo del demanio marittimo di Vico Equense.
Interviste, comunicati e dichiarazioni stanno animando il dibattito pubblico, ma quando si parla di mare e di un bene che appartiene a tutti, è importante provare ad andare a fondo.
Oggi, secondo i dati ufficiali, solo il 17-18% della costa di Vico Equense è considerato libero e accessibile alla fruizione.
La normativa regionale prevede invece che almeno il 30% del litorale sia destinato a spiaggia libera.
Nel video spieghiamo cosa significa davvero il PAD – Piano Attuativo del Demanio Marittimo, perché non è ancora il piano definitivo e quali saranno i passaggi successivi che porteranno alla definizione del progetto finale.
Parliamo anche di alcuni aspetti spesso citati nel dibattito pubblico:
la differenza tra spiaggia libera e spiaggia libera attrezzata
le agevolazioni per i residenti
le concessioni attualmente in vigore su alcune spiagge
i tempi reali dei cambiamenti, che in molti casi potrebbero arrivare dal 2028
C’è poi una domanda fondamentale:
quando diciamo “spiaggia libera”, libera per chi?
Perché molti tratti conteggiati come liberi sono fatti di scogli, pietre o accessi difficili.
Il punto non è soltanto la percentuale sulla carta, ma la reale fruibilità della costa per cittadini e visitatori.
🌊 Il mare è un diritto.
E un diritto, per essere tale, deve poter essere vissuto.

